Vegani e igienisti 


un articolo scritto a due mani






Vegetariani, vegani, fruttariani, crudisti, igienisti: come orientarsi tra tutti questi termini noti e

meno noti e, soprattutto, come fare la scelta giusta per gli animali, l’ambiente e la nostra salute? Noi (un igienista e una vegana che sta passando all’igienismo) pensiamo di avere una buona risposta e se avrete la pazienza di proseguire nella lettura proveremo a spiegarlo.

Vegana: Fino a qualche anno fa, in pochi sapevano cosa volesse dire vegano. Oggi, quasi tutti sanno che si tratta di una scelta di vita dettata dall’amore per gli animali e dal rispetto per la vita e la sofferenza di tutti gli esseri viventi, umani e non umani. L’impatto positivo della scelta vegana sull’ambiente è ormai ampiamente dimostrato, così come gli effetti positivi sulla nostra salute. Eppure, se siete vegani o state pensando di diventarlo, quante volte vi sarete sentiti domandare dove prendete le proteine necessarie o il calcio o l’ormai nota vitamina B12!

La scelta igienista risponde a queste e a molte altre domande sulla nutrizione, sfatando falsi miti e confermando ai vegani che sono sulla strada giusta. Vediamo perché.

Igienista: I vegani sono degli altruisti e si preoccupano soprattutto della sofferenza degli animali ma possono perfezionare il prendersi cura di sè stessi mantenendo il rispetto verso la vita: la scelta igienista aiuta in questo.

Lo stile di vita vegano è molto vicino alle scelte di un’igienista, tuttavia l’igienista approfondisce i temi della nutrizione e della digestione affinché gli alimenti di cui si ciba siano associati in modo da garantirne l’assimilazione, mantenere al minimo lo spreco di energie per la loro digestione, evitare la fermentazione durante i processi gastrici e intestinali, mantenere la salute, mantenere lucidità mentale ed emozionale.

Le scelte vegane di non assumere cibi di origine animale sono condivise dagli igienisti più classici, come me fatto salvo l’utilizzo dello yogurt e di qualche formaggio preparato con latte crudo tollerati nel periodo di transizione verso l'alimentazione igienista che prevede come punto di arrivo una nutrizione costituita da frutta, vegetali e noci di vario genere.

Il rispetto per la vita e la riconoscenza per l’opera svolta da tutti gli esseri viventi si affianca all’interesse per un cibo costituito da frutta, ortaggi e varie noci di alta qualità e vitalità, correttamente associati nei vari pasti, possibilmente di produzione biologica, meglio ancora se autoprodotti.

Perché facciamo tanta attenzione alle associazioni dei cibi?

- perché la causa delle malattie è da ricercarsi in una tossiemia creata da uno stile di vita poco compatibile con la nostra natura.

- perché una corretta alimentazione osservando le compatibilità evita la fermentazione dei cibi ingeriti e nutre il nostro corpo

- perché ci fa risparmiare energia vitale di cui disponiamo quantità finite.

Vegana: L’idea di nutrirsi di frutta, ortaggi e noci (si intende tutta la frutta con il guscio) escludendo quasi tutto il resto, può spaventare persino il vegano più convinto e farlo fuggire a gambe levate! Ma non è il caso di allarmarsi, solitamente si procede con un periodo di transizione durante il quale il corpo si abitua a fare a meno degli alimenti non compatibili con la sua natura.

Se avete già scelto di non mangiare cibi di origine animale, cambiando alcune abitudini potrete già migliorare la vostra salute. Ecco alcuni esempi: non è necessario rimpinzarsi di tofu, seitan o lupini per assicurarsi il giusto apporto di proteine; o bere litri e litri di latte di soya o di riso addizionato con il calcio; oppure assumere integratori di ferro o vitamina B12; o ricorrere ai costosi formaggi vegani o ai piatti pronti vegani pieni di sale e spezie. Sappiamo bene che i dolci vegani sono deliziosi tanto quanto quelli tradizionali, ma non per questo sono meno dannosi per la nostra salute, soprattutto se preparati con lo zucchero raffinato, la margarina con grassi idrogenati e la farina bianca.

Ricordiamoci che nella frutta, nella verdura e nelle noci possiamo trovare tutti gli elementi nutritivi che ci occorrono per vivere sani e a lungo.

Perché è importante e l’autoproduzione?

Produrre il nostro cibo fa parte dell’obiettivo principale dell’igienismo: rendere le persone autonome rispetto alla propria vita, salute e sopravvivenza.

L’igienismo è anche un percorso di crescita personale che ci avvicina alla consapevolezza di chi siamo, e a ciò che possiamo essere e fare e ci porta all’autonomia.

Per trovare informazioni più dettagliate sull’igienismo scriveteci o scorrete gli articoli di questo sito